Paolo Maggiani Fotografie

Paolo Maggiani Fotografie
Blog creato da Paolo Maggiani - Web principale: www.paolomaggiani.it - Image bank su: www.archivio-foto.it

mercoledì 16 novembre 2011

InToscana-Archivio Fotografico

Nel 2008 ho contribuito alla formazione dell'Archivio Fotografico della Regione Toscana con alcune mie foto.

L'archivio è formato da alcune migliaia di fotografie di vari generi, per cui per trovare le foto che interessa vedere è disponibile un motore di ricerca, per trovare le mie è semplicissimo, basta fare una ricerca rapida inserendo il mio cognome, ovvero: maggiani, e il gioco è fatto!

Buona visione.



Archivio Fotografico Regione Toscana




L'Archivio Fotografico della Regione Toscana raccoglie e organizza il patrimonio di immagini costituito, con campagne e acquisizioni fotografiche, per documentare e diffondere sia la storia e la vita del territorio che gli eventi legati all'attività istituzionale e per condividere e tutelare una raccolta di grande valore documentario.

Nelle immagini dell'Archivio fotografico si ritrovano paesaggi noti e insoliti della Toscana, le genti, i centri storici, le opere d'arte, i mestieri antichi e moderni.



La consultazione è libera per tutti.



Per saperne di più leggi alla voce Informazioni sul sito web dell'archivio



Web: http://web.rete.toscana.it/archiviofotografico/


mercoledì 9 novembre 2011

PROIEZIONE AUDIOVISIVO LE STAGIONI DEL PARADISO

SABATO 12 NOVEMBRE alle ore 21,00 presso la sede della croce verde di Viareggio in via Garibaldi, nella sala al 1 piano si terrà la presentazione ufficiale al pubblico del nostro gruppo" SPIRITO FOTONATURA VERSILIA " , nell'occasione verrà proiettato l'audiovisivo fotografico LE STAGIONI DEL PARADISO, dove con una selezione molto accurata si potranno ammirare immagini ritratte nel bellissimo PARCO NAZIONALE DEL GRAN PARADISO ( Valle in D'aosta ), riprese in tutte le stagioni dell'anno con un grosso e difficile lavoro durato circa tre anni .



Stefano Lencioni

gruppo" SPIRITO FOTONATURA VERSILIA "



volantino su:

http://www.amicimontagna.com/



http://www.amicimontagna.com/121111.html

domenica 18 settembre 2011










PROGETTO FOTOGRAFICO COLLETTIVO: PASSIONE ITALIA - UNA GIORNATA ITALIANA - 17 MARZO 2011 - FIAF- PAOLO MAGGIANI -PORTO DI CARRARA_MEMORIE E PRESENTE



PROGETTO FOTOGRAFICO COLLETTIVO: PASSIONE ITALIA - UNA GIORNATA ITALIANA - 17 MARZO 2011 - 200 MOSTRE FOTOGRAFICHE IN TUTTA ITALIA



"Porto di Carrara : Memorie e presente"



Fotografi: Monica Delcarlo, Paolo Maggiani, Marzio Vizzoni



Sala Convegni della Port Authority del Porto di Carrara

a Marina di Carrara in V.le C.Colombo,6



dal 17/09/2011 al 02/10/2011



Orario di apertura mostra: lunedì/venerdì 8.30 / 19.30

Sabato e Domenica 17.30 / 23.30



Inaugurazione il 17/09/2011 ore 18.00



Tre fotografi che in occasione dell'evento "Passione-Italia: una giornata italiana"(*1) indetto dalla Fiaf con il patrocinio di Seat-Pagine Gialle, Epson, Nikon, ed in concomitanza dei festeggiamenti per il 150° dell'Unità d'Italia svoltosi il 17 Marzo 2011, si sono riuniti in un gruppo fotografico denominato “Gruppo Progetto Porto di Carrara” ed hanno realizzato il loro progetto, sul tema del lavoro, all'interno del Porto di Carrara (*2).



La mostra fotografica, organizzata dall’Associazione Culturale “La Poltrona di Sophia” rientra nel progetto nazionale Passione Italia - Fiaf: Una giornata iltaliana - 150° anniversario dell'Unità d'Italia, è patrocinata dal Ministero per i Beni e le Attività Culturali, dal Governo Italiano – Ministro della Gioventù, dal Ministro del Turismo, dall’ UPI, dal Comune di Carrara.



Più nello specifico, un tema particolare sempre sul lavoro, ma riguardo la sua evoluzione nel tempo e nella cultura, quello di Paolo Maggiani:



Nel porto un gruppo di portuali della “vecchia guardia”, gli ultimi della ormai estinta Compagnia Lavoratori Portuali, incontrano i “giovani” lavoratori della Porto Carrara S.p.A. in forza nelle stive e alle banchine del porto di Carrara.

“Le emozioni e i ricordi di un lavoro duro da sempre. I luoghi di lavoro sono sempre gli stessi, cambiano le macchine, la sicurezza, l’organizzazione ma non il lavoro nella sua essenza”. Svolto dall’autore il 16 Marzo 2011, in concomitanza con il 150° anniversario dell’Unità d’Italia, ha permesso a 5 portuali in pensione di ritornare nel porto, rivivere i momenti passati e condividere questo con i lavoratori di oggi (*3).



Paolo Maggiani è vincitore del concorso ”NovaPolis: i nuovi luoghi della tua Città” di Passione Italia 2010 per la provincia di Pisa, con la fotografia “Teatro del Silenzio” , giudicata dalla Commissione la più meritevole per qualità e originalità e verrà quindi pubblicata su tutte le copertine del TuttoCittà della provincia di Pisa.

Paolo Maggiani è vincitore del concorso ”ArticoloUno: la Repubblica fondata sul lavoro” di Passione Italia 2010 per la provincia di Lucca, con la fotografia “l’ammaestratore” , giudicata dalla Commissione la più meritevole per qualità e originalità e verrà quindi pubblicata su tutte le copertine di Pagine Gialle 2011 della provincia di Lucca.



anche sul sito del Comune di Carrara:

http://www.comune.carrara.ms.it/News.aspx?id=2299

anche sul sito dell'A.P.T. di Massa-Carrara:

http://www.aptmassacarrara.it/divertiti/nuova_sezione_2/memorie_presente_mostra_fotografica.aspx

diario apertura mostre sul territorio nazionale:

http://www.fiaf-net.it/diariomostre/








venerdì 26 agosto 2011













Accademia Albericiana di Carrara



L’Accademia Albericiana di Carrara è lieta di presentare al pubblico l’antologia poetica



QUANTI DI POESIA



Nelle forme la cifra nascosta di una scrittura straordinaria



 



a cura di Roberto Maggiani,

Edizioni L’Arca Felice - Salerno,



Domenica 28 agosto 2011, alle ore 21,

presso la sala conferenze di Palazzo Binelli a Carrara



I poeti antologizzati sono: Franca Alaimo, Anna Belozorovitch, Franco Buffoni, Salvatore Contessini, Francesco De Girolamo, Giacomo Leronni, Eugenio Nastasi, Loredana Savelli,



fotografie di Paolo Maggiani,





Mostra fotografica con le foto ispirate a “Quanti di Poesia”, ed inserite nell’antologia.



Presenta l’evento Riccardo Guerra, modera Marzia Dati, lettura delle poesie a cura di Lucia Menapace, intervento sulla fotografia di Guido Taravacci. Con la partecipazione di Loredana Savelli e Giacomo Leronni, due degli autori presenti nell’Antologia.



La serata è patrocinata dal Lions Club Massa-Carrara Apuania e dal Comune di Carrara.



Roberto Maggiani, professore di Fisica, vive a Roma, dove insegna. Si occupa di divulgazione scientifica con pubblicazione di svariati articoli. Ha pubblicato otto raccolte poetiche. Si occupa in particolare del rapporto fra poesia e scienza. Per le Edizioni L’Arca Felice di Salerno ha curato la raccolta di poesie “Quanti di poesia”; ha tradotto dal portoghese le opere della poetessa lusitana Sophia de Mello Breyner Andresen. È ideatore, insieme a Giuliano Brenna, del sito di poesia e narrativa www.larecherche.it nonché curatore della collana di eBook “libri liberi” di poesia e narrativa



Paolo Maggiani, fotografo, realizza opere apprezzate per l’attenzione verso particolari che solitamente sfuggono all’occhio, attraverso peculiari inquadrature che fanno risaltare le forme, le armonie di colori, ma anche il movimento; è inoltre molto attento alle vicende umane e sociali del popolo apuano, in stretta simbiosi con il paesaggio; la sua cifra artistica sembra proprio essere quella di una “paziente presenza” che registra e coglie magistralmente sfumature di luce nel colore e nel ciclo stagionale dei paesaggi che rappresenta; ha esposto mostre personali di fotografia, fra cui “Vite di marmo”, “Cielo indiviso”, “Angeli in volo”. Web: www.paolomaggiani.it



sabato 25 giugno 2011

La fotografia esce allo scoperto


















Una due giorni fotografica al Riomagno foto festival


 


 


 

 


pubblicato lunedì 16 maggio 2011


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Il 25 e 26 giugno in Versilia avrà inizio l'evento che permetterà di vedere più di 2000 fotografie di fotoamatori italiani e stranieri. Appassionati di ogni genere mostreranno i loro lavori nel suggestivo borgo di Riomagno, rendendo partecipe la gente del luogo. Sarà infatti possibile ammirare le gigantografie delle foto in tutto il paese: a terra, sui balconi, all'interno delle case. Una vera festa – in concomitanza con la festa del patrono– in cui kermesse ed eventi musicali coinvolgeranno non solo gli abitanti del luogo, ma anche chi abbia voglia di passare una giornata diversa, fra banchetti in piazza e performances estemporanee.



 



24 Giugno: celebrazione SS. Messa nella chiesina di San Giovanni.

Iniziative di vario genere inserite nel programma "Solstizio d'estate” di Pruno, presso il Circolo Ricreativo 1° Maggio.

25 Giugno: ore 19.00 apertura stand gastronomico con degustazione di prodotti locali come i famosi "Tordelli Rimagnesi”. Intrattenimenti musicali di vario genere ed esibizione della Filarmonica di Riomagno per le vie del paese. Ore 22.30 "Focata nel fiume”, tradizionale e suggestivo falò realizzato nel letto del torrente Serra.

26 Giugno: nel pomeriggio attività ludico-didattiche dedicate ai più piccoli, e commemorazione del partigiano Amos Paoli alla presenza delle autorità.

Ore 19.00 apertura stand gastronomico.

Ore 21.00 rappresentazione teatrale con la partecipazione di Walter Bandelloni e a seguire intrattenimento musicale. 

Per maggiori informazioni : Libero Musetti 345.7868200, Franco Maffei 349.1548109


www.cfaltissimo.it




venerdì 24 giugno 2011


In Alta Versilia

la prima edizione del


“Riomagno Foto Festival”


il 25 e 26 giugno


Riomagno (Seravezza), Riomagno Foto Festival, 25-26 giugno : Riomagno Foto Festival 


Il Circolo Fotografico L'Altissimo di Seravezza, Benemerito della Fotografia Italiana, partner della Fondazione Terre Medicee nell'organizzazione e gestione culturale della manifestazione “SERAVEZZA FOTOGRAFIA”, organizza in collaborazione con il Circolo Fotografico Micromosso, sotto la direzione artistica di Libero Musetti e Franco Maffei e con i patrocini del Comune di Seravezza, della Federazione Italiana Associazioni Fotografiche, dell'Unione dei Comuni , del Parco Regionale delle Alpi Apuane e della Pro Loco di Seravezza, il primo “RIOMAGNO FOTO FESTIVAL”. Per due giorni, sabato 25 e domenica 26 giugno, dalle 17 fino a notte inoltrata, nel suggestivo borgo di Riomagno nel Comune di Seravezza, in Alta Versilia, sarà possibile ammirare oltre 2000 fotografie di fotoamatori italiani e stranieri che hanno inviato i loro lavori. Le immagini saranno posizionate all’interno di alcune case del paese, nelle corti e nei vicoli, in pannelli di legno o appoggiate in terra, appesa nei terrazzi e cucite sulle lenzuola. Poi più di 100 gigantografie sistemate sui muri delle case o in terra nelle piazze per essere calpestate. Obbiettivo, ambizioso, dell'iniziativa è di promuovere una "2 giorni fotografica" sull'esempio di Arles in Francia; fotografi di ogni livello e genere, accomunati dalla stessa passione, si confronteranno esponendo le loro opere, scambiandosi esperienze, promuovendo performance estemporanee che, in un clima di serena convivialità, favoriranno l'arricchimento culturale di tutti i partecipanti alla kermesse. Elemento caratterizzante e irrinunciabile della manifestazione è costituito dalla partecipazione attiva degli abitanti del paese che renderanno possibile l'uso di spazi anche privati; così vicoli, cortili, cantine, balconi, muri, piazzette ecc. si fonderanno in un unico, scenografico continuum espositivo che si svilupperà per intero all'interno del piccolo, caratteristico paese; il Riomagno Foto Festival si svolgerà in concomitanza dei festeggiamenti del patrono del paese che prevedono banchetti in piazza,eventi musicali e ciò contribuirà a rendere ancor più piacevole il clima della manifestazione.


 


Programma della manifestazione


24 giugno:


celebrazione SS. Messa nella Chiesina di San Giovanni. Iniziative di vario genere inserite nel programma “Solstizio d'Estate” di Pruno, presso il Circolo Ricreativo 1° Maggio.


25 giugno:


ore 19.00 apertura stand gastronomico con degustazione di prodotti locali come i famosi “Tordelli Rimagnesi”. Intrattenimenti musicali di vario genere ed esibizione della Filarmonica di Riomagno per le vie del paese. Ore 22.30 “Focata nel fiume”, tradizionale e suggestivo falò realizzato nel letto del torrente Serra.


26 giugno:


nel pomeriggio attività ludico-didattiche dedicate ai più piccoli e commemorazione del partigiano Amos Paoli alla presenza delle autorità. Ore 19.00 apertura stand gastronomico. Ore 21.00 rappresentazione teatrale con la partecipazione di Walter Bandelloni e a seguire intrattenimento musicale.


 


Per informazioni:

Libero Musetti 345 7868200

Franco Maffei 349 1548109

www.cfaltissimo.it


Date evento:




giugno 2011: 25 - 26 -

lunedì 25 aprile 2011

"Ora chi pulisce?"

Video di denuncia contro l'abbandono dell'immondizia sulle spiagge.



 Ho notato un totale menefreghismo da parte dei giovani che si riuniscono sulla spiaggia e paiono fare a gara a chi abbandona più rifiuti, forse una moda del momento forse una ribelione, ma il tutto mi pare molto insensato.



Subito dopo pasquetta e dopo il 1° maggio vedrete cosa ci sarà sulla spiaggia!



Ho notato questo fenomeno già da un pò di anni da quando rinomati locali alla moda delle notti in versilia permettevano ed incorraggiavano il lancio per terra di bottiglie e lattine dopo il consumo.

Nel 2004 ho fatto alcune riprese in spiaggia a Marina di Carrara ed ho elaborato questo breve documentario.



Attenzione tutto quello che vedete non è stato portato dalle mareggiate invernali ma è stato abbandonato sulla sabbia dopo la "scampagnata".



Dopo tante lotte e soldi spesi a sensibilizzare per l'ambiente é questo i l risultato sulle coscienze?



Attenzione che questo fenomeno come avviene sulla spiaggia che poi è relativamente facile pulire, avviene sicuramente nei boschi, nei fiumi e nei torrenti della vicina Lunigiana, meta delle tradizionali scampagnate domenicali primaverili, di persone sporadicamente amanti della natura ed a modo loro!



martedì 19 aprile 2011

Recensione "speciale" alle foto in QUANTI DI POESIA


Riporto di seguito una "speciale" recensione alle mie foto; si tratta delle immagini fotografiche pubblicate nella neonata antologia curata da mio fratelo Roberto Maggiani ed edita da L'arca Felice editore. La recensione è uscita spontanea dalla penna, o meglio dalla tastiera, del gentilissimo Marco Furia. L'amico Marco ha espresso mirabilmente in parole quanto di più vicino emozionalmente alle immagini, riuscendo ad indagarne il senso, che io come autore non potevo meglio definire.



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lunedì 18 aprile 2011






Marco Furia sulla fotografia di Paolo Maggiani




Un’astratta realtà



Marco Furia





Di norma, le recensioni di libri di poesia riguardano soprattutto i testi, sicché alle immagini che spesso li accompagnano viene riservata, al massimo, una citazione finale. Questo breve scritto va in direzione opposta, evitando, per precisa scelta, qualunque cenno ai versi. L’antologia Quanti di poesia contiene numerosi “Scatti fotografici” di Paolo Maggiani. Nella raffinata sequenza di tavole, raffiguranti, per lo più, porzioni di pareti rocciose, si assiste al passaggio da un enigmatico naturalismo a una sorta di estremo realismo (primissimi piani, ad esempio alle pagine 10 e 38) sconfinante nell’astratto. Non siamo di fronte a un comune gioco dell’ingrandimento, fonte d’immediata sorpresa e, alla lunga, di noia, siamo, piuttosto, invitati a esplorare aspetti inediti. Dico “invitati a esplorare”, perché siffatte immagini non promuovono certo l’inerzia. Esse attirano, come magneti irraggiungibili, non per offrire piacevolezze o sorprese, bensì per indurre a percorrere un infinito itinerario. La figura resta ferma, ma lo sguardo non riesce ad acquietarsi. Una sorta d’urgenza investigativa quasi costringe l’occhio a perlustrare quelle faglie, quei segmenti anche minimi, quegli avvincenti mutamenti di luce e di colore. Un’energia primordiale e assieme avveniristica emana da articolazioni di segni che paiono ripercorrere di un fiato tutta la storia e, soffermandosi appena sul presente, volgersi al futuro per via d’intensi, emozionanti richiami. Talune forme incombono, intimoriscono, ma avvertiamo che anche in virtù del loro persistere l’esistenza è possibile. Forse in quelle immagini riconosciamo non univoci lineamenti della nostra natura? Forse in quei tratti minerali scopriamo tendenze ostili e protettive, drammatiche e incantevoli? Senza dubbio. E poi, come non ammirare la capacità dell’autore di offrire in maniera diretta, senza indugi o riserve, affascinanti “Scatti” ricchi di possibili sviluppi? Qualcosa di efficacemente espressivo è presente in queste pietrose fattezze che appaiono estranee quanto complici, ignote quanto conosciute. Le rocce, ovviamente, nulla dicono: è l’artista a farle parlare (cioè ad aprire la via non di una vera e propria grammatica, ma di un peculiare criterio di senso) e, con partecipe sapienza, a consentire loro di emergere non soltanto quali oggetti osservabili, ma quali vere e proprie fisionomie, fino a sconfinare in un’astrattezza davvero vivida. E poetica, senz’altro, secondo le cadenze di un elegante bianco e nero che non abbandona mai l’osservatore coinvolgendolo in un’appassionante ricerca.



Paolo Maggiani, “Scatti fotografici”, in Quanti di poesia, antologia a cura di Roberto Maggiani, Edizioni L’Arca Felice, Salerno, 2011









venerdì 25 marzo 2011

Passione Italia - LaRecherche


Passione Italia

di Roberto Maggiani

pubblicato su: www.larecherche.it



Carissimi di Lucca e Pisa, troverete, sulla copertina delle prossime Pagine Gialle, queste fotografie di mio fratello Paolo, ha vinto il concorso nazionale PassioneItalia per le province di Lucca e Pisa. Ecco il sito: http://passioneitalia.paginegialle.it/



*





Teatro del Silenzio




Produttore: OLYMPUS IMAGING CORP.

Dispositivo: E-510

Commento foto:

Data: 2010:10:01 22:45:55

Lunghezza focale: 44 mm

Diaframma: f 4.5

Apertura massima diaframma: f 2.8

Tempo di posa: 1/160 sec

Modalita' di esposizione: Program

Orientamento: Normal (O deg)

Compensazione esposizione: -1 EV

Flash: Unknown: 8

Sorgente luminosa: Unknown: 9

Compressione: Jpeg Compression

Risoluzione orizzontale: 314

Risoluzione verticale: 314

Unita' di misura risoluzione: Inch

Larghezza originale: 3648 pixels

Altezza originale: 2736 pixels




 









Descrizione di Paolo:


Il Teatro del Silenzio a Lajatico.

Il teatro nella campagna dove il Maestro Andrea Bocelli torna ogni estate ad esibirsi nella sua terra, la Terra del Silenzio, un luogo magico per l'anima e lo spirito, divenuta ormai meta fissa di turisti e visitatori. Al centro del laghetto ogni anno per un'anno è posta un'opera d'arte d'arte di un grande artista nel 2007 è stata la volta de "il grande sole" di Arnaldo Pomodoro.





*




L'ammaestratore




Produttore: OLYMPUS IMAGING CORP.

Dispositivo: E-510

Data: 2010:09:05 01:50:45

Lunghezza focale: 54 mm

Diaframma: f 9

Apertura massima diaframma: f 2.8

Tempo di posa: 1/200 sec

Modalita' di esposizione: Aperature Priority

Orientamento: Normal (O deg)

Compensazione esposizione: 0.3 EV

Flash: No Flash

Sorgente luminosa: Unknown: 9

Compressione: Jpeg Compression

Risoluzione orizzontale: 240

Risoluzione verticale: 240

Unita' di misura risoluzione: Inch

Larghezza originale: 2116 pixels

Altezza originale: 3166 pixels







Descrizione di Paolo:


Cava Henraux - Le Cervaiole











pubblicato su:

http://www.larecherche.it/testo.asp?Id=497&Tabella=Eventi

mercoledì 23 marzo 2011

Giovanni Marrozzini - tributo



"Echi", il nuovo progetto di Giovanni Marrozzini che nel marzo del 2007 lo riporta in Argentina, questa volta alla ricerca di quanti nel corso del tempo avevano lasciato Fermo, nelle Marche, per costruirsi una nuova vita al di là dell’Atlantico. Un viaggio, il suo, di trentamila chilometri in tre mesi e mezzo, in aereo, in autobus, in auto. Un viaggio ritmato dagli incontri, dalle storie personali, con l’intento di mettere in relazione il vissuto dei suoi interlocutori con il fenomeno migratorio ... (dall'introduzione di Giovanna Calvenzi)

Edizione anno: 2008



FERMO – Mostra “Echi. Emigranti marchigiani in Argentina” del fotografo freelance Giovanni Marrozzini

Dal 6 dicembre 2008 all’11 gennaio 2009 nell’ambito delle celebrazioni della Giornata delle Marche sarà allestita la mostra fotografica intitolata “Echi. Emigranti marchigiani in Argentina” del fotografo freelance fermano Giovanni Marrozzini



Il sindaco di Fermo, Saturnino Di Rusciol’ha definita testimonianza importante e occasione di approfondimento delle tradizioni e dei valori marchigiani. È la mostra fotografica intitolata “Echi. Emigranti marchigiani in Argentina” che il Palazzo dei Priori, in Piazza del Popolo, ospiterà dal 6 dicembre 2008 all’11 gennaio 2009 nell’ambito delle celebrazioni della Giornata delle Marche. Autore: Giovanni Marrozzini, fotografo freelance fermano classe ’71. Giovane ma con esperienze importanti in Africa, nello Zambia, Kenya, Tanzania e Etiopia, al fianco di alcune ONG. È stato vincitore nel 2006 dell’Epson Portfolio Italia col fotoreportage “Hotel Argentina” e l’anno successivo si è aggiudicato il concorso per fotografi professionisti di Orvieto.  

Per realizzare “Echi”, ha percorso 30.000 chilometri in quattro mesi incontrando migranti marchigiani di cui ha voluto conoscere le storie di vita quotidiana. Ne ha carpito le chiavi di lettura e li ha fotografati, congelando una parte di realtà emblematica dei legami indissolubili che mantengono col territorio di origine: le Marche e il Fermano. Foto che costituiscono la memoria storica della comunità marchigiana d’Argentina. Marrozzini si è stupito di come dalle loro storie sia venuto fuori qualcosa di incredibile che ha reso dei personaggi comuni, personaggi epici. Molti piangevano mentre confessavano l’orgoglio di essere italiani e la curiosità di sapere come è oggi Fermo.





Encomiabile il ruolo di Juan Carlos Paglialunga, presidente del Comites di Bahia Blanca e dell'Intercomites Argentina, che lo ha messo in contatto con numerose persone. In una terra geograficamente lontana ma emotivamente prossima, i marchigiani mantengono ancora tradizioni che noi, al contrario, stiamo perdendo. Sono i nostri emigranti a insegnarci dall'altra sponda dell'Atlantico il valore delle tradizioni e dell'attaccamento alle origini. A partire da sabato la mostra sarà aperta dalle 10 alle 13 e dalle 15:30 alle 18.

 

A margine, l’otto dicembre alle 16:30 presso il Buc Machinery di Via dell’Università, sarà presentato il libro “Terra Promessa. Il sogno argentino”, scritto da Paola Cecchini, giornalista dell’ufficio stampa della Regione Marche. Oltre al fotografo Marrozzini, saranno presenti il governatore regionale Gian Mario Spacca e il sindaco Saturnino Di Ruscio. La città di Fermo è infatti gemellata con Bahìa Blanca, a sud di Buenos Aires.

 

Qui esiste da anni una scuola dell`obbligo intitolata proprio a Fermo. È la Escuela de Enseñanza Media Nº 10 “Ciudad Hermana de Fermo“ del Barrio Patagonia. In città risiede anche una nutrita pattuglia di emigranti marchigiani. Per rafforzare questo legame il dieci dicembre arriverà in città una delegazione che dovrebbe comprendere anche il primo cittadino di Bahìa Blanca, Cristian Breitenstein. Saranno i personaggi della Cavalcata dell`Assunta e delle rievocazioni storiche di altri comuni del Fermano, assieme alle autorità cittadine, ad accogliere, alle 16:30, la delegazione.



 



L’umanità dei reportage di Giovanni Marrozzini



Un bianco & nero intenso, vivido e viscerale, che non risparmia niente e nessuno, che sa raccontare l’umanità dando forza alle emozioni, caratterizza lo sguardo che Giovanni Marrozzini rivolge al mondo intero, dai paesi più deboli e indifesi dell’Africa e dell’Argentina all’Italia degli ex pazienti manicomiali, 28 anni dopo la legge 180.



I suoi reportage documentano le attività umanitarie intraprese da organizzazioni nazionali e internazionali, puntano l’obiettivo sulla quotidianità delle fasce deboli della società Argentina, sugli effetti ...



... l'intervista continua su:

http://www.clickblog.it/post/3575/l%E2%80%99umanita-nei-reportage-di-giovanni-marrozzini



“Hotel Argentina”, Giovanni Marrozzini

Reportage e racconto fotografico si distinguono per la natura delle cose rappresentate e l’articolazione descrittiva dei contenuti narrati. Alla base del reportage ci sono i concetti di documentazione e attualità, ai quali non necessariamente è legato il racconto, nel quale, invece, hanno una funzione importante, la costruzione, la soggettività, l’invenzione e la fantasia. Il reportage è racconto, non sempre, invece, il racconto è reportage. In “Hotel Argentina”, Giovanni Marrozzini, coniuga il concetto di reportage con quello di racconto. E lo fa bene, soprattutto dal punto di vista progettuale, con linguaggio calibrato, lineare e una cifra stilistico-narrativa personale. In questo lavoro c’è documentazione e attualità, interpretazione e organizzazione, sequenza e creatività. Un reportage di racconti collegati e coerenti, tra loro e singolarmente; ...


... continua su:

http://www.fotologie.it/marrozzini.html 



Hotel Argentina”. Diario di un viaggiatore sensibile e curioso, preciso e discreto… “Mi sono fermato nei posti che più mi affascinavano – precisa l’autore– e lì cercavo una storia da raccontare, un’emozione da trasmettere, una camera d’hotel”. Venticinque storie -, segmenti di vita, microcosmi sociali, frammenti visivi d’una realtà complessa – raccolte lungo le strade d’Argentina. Una proposta culturale stimolante, per forma, contenuti e struttura, di cui pubblichiamo dodici racconti. E’ estremamente interessante l’utilizzo del trittico che permette di “storicizzare” l’attualità e sezionare, tratteggiandola per temi, una parte, quella povera, della società argentina. Non solo. L’indagine anticipa una delle possibili evoluzioni del concetto di portfolio fotografico, ...

...continua su:

http://www.liberolibro.it/giovanni-marrozzini-raccontare-l%E2%80%99umanita-dando-potenza-alle-emozioni/

 


lunedì 21 marzo 2011

CLIMA, GUERRA, UNITA' D'ITALIA

c'è l'Unità d'Italia e c'é la pioggia

c'é la guerra e c'é il sole



pioggia e sole influiscono sull'umore delle persone, quindi:



con l'Unità d'Italia, ci sia la pioggia per pacare gli entusiasmi

con la guerra alle porte, ci sia il sole, almeno ci si pensa meno!



www.sciechimiche.org



Una foto su Flickr Una foto su Flickr Una foto su Flickr




Le scie chimiche sono legate ad:



Haarp è un programma di ricerca nato per studiare le proprietà della ionosfera ...




H.A.A.R.P.



HAARP ha sede a Gakona, Alaska, ed è costituito fondamentalmente da 180 piloni di alluminio alti 22 metri. Su ogni pilone sono state installate doppie antenne a dipoli incrociati, una coppia per la banda bassa l'altra per la banda alta, in grado di trasmettere onde ad alta frequenza fino ad una distanza di 350 km grazie alla loro potenza. Queste onde sarebbero indirizzabili verso zone strategiche del pianeta, sia atmosferiche che terrestri.





mercoledì 2 marzo 2011

UN MESE DENSO DI AVVENIMENTI FOTOGRAFICI

..il mese di Marzo 2011, è per me un mese denso di avvenimenti fotografici, e dopo aver seminato raccolgo molto.



Iniziamo con la segnalazione da parte dello staff di MicroMosso di una mia foto inserita nella photogallery sul sito www.micromosso .it.

mio post: http://paesaggiapuolunensi.splinder.com/post/24184406/micromosso-foto-in-home-page





E' uscita e viene presenta nelle edicole il prossimo 6 Marzo a Roma l'antologia poetica curata da Roberto Maggiani "Quanti di Poesia" ed. Arca Felice, di cui ho curato le illustrazioni fotografiche con una serie di miei scatti sia in B/N che a colori; una piccola tiratura in serie limitata e numerata che andrà in lettura agli estimatori della poesia contemporanea.

mio post: http://paesaggiapuolunensi.splinder.com/post/24174468/quanti-di-poesia

e il post: http://paesaggiapuolunensi.splinder.com/post/24026165/quanti-di-poesia



Ho vinto il concorso Fotografico Nazionale Passione Italia - Fiaf - nella sezione "ARTICOLO UNO-la Repubblica fondata sul lavoro" per la provincia di Lucca, per cui ritroverete la foto con il titolo "L'ammaestratore" in copertina alle Pagine Gialle della provincia di Lucca.

Ho vinto, sempre nel concorso Fotografico Nazionale Passione Italia - Fiaf - nella sezione "NOVAPOLIS-i nuovi luoghi della tua città" per la provincia di Pisa, per cui ritroverete la foto con il titolo "Teatro del Silenzio" in copertina a TuttoCittà della provincia di Pisa.

Sempre per questo concorso, la tre mie foto non vincitrici sono segnalate dalla giuria per il prosseguio del concorso.

mio post: http://paesaggiapuolunensi.splinder.com/post/24215355/vincitore-per-la-provincia-di-pisa



martedì 1 marzo 2011

ABBRACCIAMO LA MARMIFERA !




ABBRACCIAMO LA MARMIFERA !



Sabato 5 marzo ore 15,30  presso la ex Stazione di S. Martino (Carrara)

 

in occasione della “Giornata Nazionale delle Ferrovie Dimenticate” e di “Abbracciamo la cultura”

  



Lettura collettiva

(di brani su Carrara ,la città sostenibile, la Marmifera,, la bici e quello che volete)

 

per ricordare al Sindaco di Carrara l’impegno preso per realizzare un percorso ciclo-pedonale sulla ex Ferrovia Marmifera (S. Martino - Avenza) e per chiedere la realizzazione di un Museo della Ferrovia Marmifera nella ex Stazione di S. Martino







Seguirà ciclo-passeggiata per le vie del centro storico

  

TUTTI COLORO CHE VOGLIONO BENE A CARRARA SONO INVITATI !

 

Si può partecipare sia in bici che a piedi

FIAB Ruota Libera, Comitato SOS Carrara, Legambiente, Italia Nostra, Arci, Amare Marina, La Ragione del Restauro, Meet Up Carrara, CGIL F.P..

 

Per informazioni : fiabruotalibera@libero.it  tel 347 6025691

vincitore per la provincia di: PISA


http://passioneitalia.tuttocitta.it/foto-Vie_e_piazze_curiose_d%27Italia-Pisa-Teatro_del_Silenzio-i20001




tema del concorso



i nuovi luoghi della tua città

 



vincitore per la provincia di: PISA





Teatro del Silenzio

Teatro del Silenzio

Il Teatro del Silenzio a Lajatico.
Il teatro nella campagna dove il Maestro Andrea Bocelli torna ogni estate ad esibirsi nella sua terra, la Terra del Silenzio, un luogo magico per l'anima e lo spirito, divenuta ormai meta fissa di turisti e visitatori. Al centro del laghetto ogni anno per un'anno è posta un'opera d'arte d'arte di un grande artista nel 2007 è stata la volta de "il grande sole" di Arnaldo Pomodoro.







Paolo

Marina di Carrara (MS)








Descrizione

 Il Teatro del Silenzio a Lajatico. Il teatro nella campagna dove il Maestro Andrea Bocelli torna ogni estate ad esibirsi nella sua terra, la Terra del Silenzio, un luogo magico per l'anima ...



Commento dell'Autore

 



giovedì 24 febbraio 2011

Micromosso: foto in home page!

Da un pò di tempo partecipo alla comunity virtuale di fotografi liberi Micromosso, in pratica un circolo fotografico su web, dove gli iscritti pubblicano le proprie foto; si partecipa così ad un'ampia discussione sulla fotografia, in base alla tecnica, composizione, messaggio che ogni fotografo propone socondo un suo proprio stile, uno stile che stà sviluppando o una sua particolare ricerca.

A Febbraio 2011 , una mia foto, è segnalata dallo staff ed esposta in homepage, ringrazio lo staff di Micromosso.





 

Micromosso.com Photo Gallery :: Comunita' di Fotografi Liberi

- Circolo FIAF n. 2324






FOTO SEGNALATE DALLO STAFF













[img]http://www.micromosso.com/immagini/staff.jpg[/img]



Andrea Carmassi

.....le famose spiagge Bianche di Vada....un luogo che tutti conoscono sotto un'altra veste e che spesso vediamo come location per spot pubblicitari etc.....ma alla sera, quando l'inverno regala colori mozzafiato capita anche di trovarsi in questo luogo e pensare seriamente di essere altrove......


[img]http://www.micromosso.com/immagini/staff.jpg[/img]



simone lenzi

Francesca & Vanina @ "Summer Jamboree" 2009
(continua la saga dei ritratti vintage...)

Canon EOS 50D
Sigma 70-200 F2.8 APO EX DC HSM
1/640 - F2.8 - ISO100 @ 110 mm.

[img]http://www.micromosso.com/immagini/staff.jpg[/img]



Libero Api

[img]http://www.micromosso.com/immagini/staff.jpg[/img]



Paolo Maggiani

martedì 22 febbraio 2011



Gli ultimi resti del Silenzio: quando la parola trasfigura in Poesia




 




Intervista di Sofia Rondelli a Roberto Maggiani






“[…] Maggiani è un poeta sensibilissimo, che pone la sua voce su quella soglia che separa, labilmente, il limitato dall’illimitato (e l’uomo da dio). Così, la poesia medesima si rivela come l’estremo gioco di un acrobata: da una parte, essa è tutta sospesa sopra il vuoto dell’inconsapevolezza e della mancanza; dall’altra, è invece spinta a mirare verso l’alto, verso l’oltre, di là dal suo stesso sguardo. Ed è proprio nell’istante della visitazione del verso – dono che non appartiene al poeta, ma che il poeta riceve, e a sua volta trasmette – che la scrittura assurge ad angelica testimonianza di immediato collegamento tra l’individuale e l’universale, tra stupore e attenzione, tra sogno e coscienza. […]”



Mario Fresa sul blog farapoesia

 


 





1. Riscoprendo il valore etimologico della parola, poeta è colui che crea, che compone e inventa. Cos’è per te la poesia e cosa significa essere permeati quotidianamente da essa?

 


Cara Sofia la tua domanda, rivolta ad autorevoli poeti, ha ottenuto risposte differenti e importanti. Mi chiedi di rispondere a qualcosa che personalmente non conosco. Sembrerà strano, ma io non so cosa sia la poesia, è vero che mi sono fatto delle vaghe idee, ma rimane, a tutt’oggi, dopo quindici anni di scrittura con pubblicazioni (preceduti da dieci anni di scrittura privata), un grande mistero. Ma è forse questo fatto a determinare l’importanza e la forza, oserei dire dirompente, che essa ha nella mia vita quotidiana, ormai non...



IL TESTO COMPLETO SU:

http://sofiarondelli.blogspot.com/2010/11/gli-ultimi-resti-del-silenzio-quando-la.html